CASSINELLI (PDL): BENE ALFANO, BENEFICI ANCHE PER MARASSI E CARCERI LIGURI
Il parlamentare, membro della commissione Giustizia di Montecitorio, apprezza le misure di espulsione per i detenuti stranieri e del braccialetto elettronico. Rilancia la necessita' di un nuovo piano di edilizia penitenziaria. Presentata una interrogazione per sbloccare il concorso per 397 posti di educatore finanziario, bandito nel 2003 e i cui vincitori "non hanno ancora notizia sui tempi e le modalita' di assunzione".
"La proposta di Alfano portera' innegabili vantaggi anche per il carcere di Marassi e per tutte le carceri liguri". E' il primo commento di Roberto Cassinelli, in prima linea nella difesa dei diritti di chi lavora nelle carceri ed impegnato a favorire condizioni di vivibilita' negli istituti di pena. Entrando nel merito delle proposte, Cassinelli spiega di "condividere l'ipotesi di espellere oltre tremila detenuti stranieri per alleggerire il sovraaffollamento negli istituti di pena e dare un segnale importante per spingere l'opinione pubblica a distinguere tra gli immigrati che arrivano nel nostro Paese per lavorare e rispettarne le leggi e quelli che invece le violano dedicandosi alla delinquenza". Cassinelli condivide anche l'ipotesi di introdurre il braccialetto elettronico "perche' puo' offrire un ulteriore contributo all'alleggerimento della situazione carceraria. Ma solo se la tecnologia permettera' di eliminare del tutto il rischio di evasioni, nell'interesse della sicurezza di tutti". Ma avverte: "non dimentichiamo le gravi carenze edilizie che caratterizzano le carceri italiane. Occorre lavorare ad un piano di rinnovamento e di ristrutturazione dell'edilizia carceraria". Cassinelli, che nel giorno di Ferragosto visito' a sopresa il penitenziario di Chiavari, sta preparando un dossier sulle carceri ligure che presentera' alla commissione giustizia di Montecitorio ed ha presentato ieri una interrogazione urgente al ministro Alfano per sapere a che punto sia l'iter del concorso pubblico del 2003 con il quale si dovevano copriere 397 posti di Educatore Penitenziario. "I vincitori non hanno ancora ricevuto notizia sui tempi e le modalita' di assunzione" dice Cassinelli che chiede "di conoscere le ragioni per le quali l'iter di tale concorso pubblico si siano rivelato cosi' lungo e complesso e perche' i vincitori non abbiano ancora certezze sul loro futuro". 07 / 09 / 2008
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