Lunedì prenderà avvio presso il Centro Universitario di Bertinoro (FC) il primo seminario estivo della Fondazione Scuola di Politica. La fondazione è nata per iniziativa di persone vicine al PD, consapevoli della necessità di un investimento a lungo termine nella formazione del personale politico, e consapevoli del fatto che per perseguire questi scopi è necessaria una istituzione indipendente, autorevole sul piano scientifico, ma non estranea alla politica.
La Fondazione ha un orizzonte nazionale e la sua sede legale è a Roma. Ma, almeno in questa fase, lo staff operativo e le principali attività della Scuola saranno localizzati in Emilia-Romagna: tra Bertinoro, dove si terrà il seminario estivo, e Bologna, dove si svolgeranno la gran parte dei corsi durante il resto dell’anno.
Il seminario di Bertinoro sarà un esempio della funzione che la Fondazione intende svolgere. Sarà una straordinaria esperienza di riflessione e di studio offerta a circa 60 partecipanti, alcuni già con responsabilità istituzionali, altri con una chiara vocazione per l'impegno politico. A Bertinoro avranno l'opportunità di confrontarsi con alcuni tra i maggiori esperti (tra cui Pietro Ichino, Maurizio Ferrera, Tiziano Treu) e con i ministri ombra del Pd (Enrico Morando, Mariangela Bastico, Enrico Letta, Sergio Chiamparino) sui principali temi di politica economica ed istituzionale. Anche per gli esperti e i dirigenti politici il seminario sarà un’occasione per fare il punto su questioni in cima all'agenda parlamentare dei prossimi mesi.
Un panel internazionale di studiosi dei comportamenti di voto (Jonathan Hopkin, Bruno Cautrès, Hermann Schmitt, José Ramón Montero) ci aiuterà a capire quali sono le ragioni delle difficoltà elettorali che il centrosinistra sta sperimentando in vari grandi paesi europei. Una riflessione che sarà conclusa in serata daGiuliano Amato. Nelle giornate successive si parlerà delle ragioni del ristagno economico dell’Italia e delle politiche necessarie per tornare a crescere, della regolazione del mercato del lavoro pubblico e privato, di riforme istituzionali e federalismo fiscale. Venerdì pomeriggio Walter Veltroni discuterà con i partecipanti al seminario degli impegni che attendono il Pd nei prossimi mesi, dei modi per consolidare il nuovo partito e dei temi su cui verterà la sua azione in parlamento e nel paese.
La Scuola, insomma, vuole contribuire a diffondere nella classe dirigente del Pd la comprensione dell’economia e della società italiane, delle dinamiche globali entro cui ci muoviamo, dei problemi che la politica è chiamata a risolvere. Vuole contribuire a creare un linguaggio e una cultura comuni nel centrosinistra. Vuole promuovere tra chi si avvicina all’impegno politico la consapevolezza che fare politica richiede studio e capacità di analisi per affrontare e risolvere i problemi collettivi.